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Protagonisti gli alunni delle classi terze
della Scuola secondaria di I grado
Ogni spettacolo teatrale è un piccolo miracolo. Quattro mesi di prove, 41 studenti di terza media coinvolti assieme ai loro docenti per curare battute, movimenti, vestiti, sotto l'attenta regia di Andrea Carabelli. Poi, quando il sipario si apre, succede qualcosa: l'adrenalina sale, le prime battute escono emozionate, i movimenti vincono l'ansia. Tutto va secondo copione, ma il risultato è ben di più di ciò che ci si aspettava. Sul palco si crea un'energia nuova, fatta di concentrazione, entusiasmo e collaborazione, che rende ogni scena unica e irripetibile.
È successo martedì 13 gennaio agli alunni delle due classi terze della scuola secondaria di I grado del Collegio della Guastalla, coinvolti da settembre nel laboratorio curricolare di teatro, finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo dedicato all'Odissea. Per la scuola questa attività ha un valore fortemente educativo: fare teatro non è una semplice esibizione delle proprie doti artistiche, ma chiede impegno e studio personale in un lavoro di gruppo. Ogni alunno è responsabile delle proprie battute, scene e costumi, e vince l'ansia di esporsi (o qualsiasi protagonismo) se è cosciente di fare tutto ciò assieme ai propri compagni e docenti. È un percorso che li aiuta a crescere, a conoscersi meglio e a scoprire risorse interiori che spesso non immaginavano di avere.Le foto della serata parlano da sé.
Un ringraziamento sentito al regista Andrea Carabelli, che in poche settimane di prove è riuscito a tirar fuori il meglio da ogni alunno e alunna, e un grande grazie a tutti gli studenti che hanno accolto questa sfida, oltre ai loro genitori che hanno supportato da casa questa attività, anche solo con la cura per i vestiti. E infine ai docenti, che hanno accompagnato in tanti modi il laboratorio. Senza il contributo silenzioso e costante di tutti molti dettagli non avrebbero avuto la stessa forza e la stessa bellezza.