Il mercatino di Natale allestito nel salone d’onore della scuola è un classico di dicembre. Al Guastalla sono anni che si tiene questa iniziativa, che vede coinvolti tantissime famiglie tramite l’Associazione Genitori. Pur essendo un’abitudine, ogni anno offre una proposta che sa essere sempre fresca e attuale: «Il nostro intento era quello di offrire un momento che fosse un'occasione educativa in linea con lo stile della scuola: bellezza e cura del gesto per imparare a far bene le cose, con attenzione», spiega Lorenzo Forneris, a capo dell’associazione genitori del Collegio della Guastalla.
Tante sono state le mamme che si sono date fare, per preparare prodotti da vendere, animare il mercatino durante i giorni di apertura, reperire prodotti, montare e smontare. «Per i genitori è sempre stata un'occasione importante, per condividere questo percorso con i figli, per mettersi in gioco personalmente e per conoscersi».
Una delle cose che più di tutte ha impressionato è stato vedere tante famiglie coinvolte: «C’erano numerosi genitori, anche arrivati da poco al Guastalla, molto contenti di potersi coinvolgere e fare qualcosa: hanno colto bene che il mercatino è un punto di incontro dove ogni dettaglio è curato dall’iniziativa e dalla creatività di qualcuno». Un esempio? «L’angolo dei libri: ogni volume proposto era stato scelto volutamente e conosciuto dalle mamme che avevano pensato quel corner, segno di uno sguardo e di un’attenzione verso bambini e ragazzi particolarmente chiaro». Così durante la settimana dal 27 novembre all’1 dicembre centinaia di persone sono passate dal Salone d’Onore, «mi ha colpito vedere anche come molti bambini e bambine vivono questo appuntamento: ci tengono a passare per comprare qualcosa per i propri genitori, da portare a casa, spendere anche solo pochi euro ma per una cosa grande».
Il ricavato di circa 3500 euro sarà offerto come contributo alle borse di studio della scuola. A tale iniziativa si associa anche l’organizzazione del presepe vivente: anche qui i genitori sono stati in prima fila. «È stato un gesto sentito da molte famiglie, richiamate dai bambini stessi a vivere l’attesa del Natale». L’associazione genitori si è occupata, tra le altre cose, dei banchetti che offrivano cibo e bevande calde al termine della manifestazione, con un ricavato di 830 euro, anch’essi devoluti ai progetti sostenuti dall’Associazione Genitori.