news-eventi-e-open-day

07

ott

mar

Giornate FAI d’Autunno
a Monza e in Brianza

Villa Barbò Pallavicini
con il Collegio della Guastalla a Monza

La Chiesa di Santa Maddalena e Santa Teresa e la Chiesa di San Maurizio a Monza. La Villa Barbò Pallavicini con il Collegio della Guastalla e la Villa Pagnoni a Monza. Il Teatro Binario 7 a Monza. La Villa Walter Fontana a Capriano di Briosco. Sono questi i sei luoghi e beni culturali proposti al pubblico dalla Delegazione e dal Gruppo Giovani FAI di Monza per la 14a edizione delle Giornate FAI d'Autunno sabato 11 e domenica 12 ottobre.

«Questi percorsi emozionanti - dichiara Elena Colombo, capo Delegazione FAI Monza - rappresentano un'occasione eccezionale per scoprire e amare le ricchezze culturali, artistiche, naturalistiche di Monza e della Brianza. Sei meraviglie da conoscere grazie alla guida appassionata dei nostri volontari. Ciascuna di queste proposte, infatti, evoca in un modo davvero speciale una dimensione preziosa del patrimonio del nostro territorio. Si va dai documenti che racchiudono la storia secolare della Guastalla alle testimonianze della vita religiosa e lavorativa. Dall'architettura delle ville immerse nel verde a un luogo sacro che conserva una tradizione spirituale radicata nei secoli. E ancora: da un teatro riscattato da un passato oscuro, oggi importante luogo di cultura e di formazione alle associazioni d'arma impegnate anche nel presente in attività culturali e di aiuto alla collettività».

«Tornano le giornate FAI d'Autunno - commenta Beatrice Biagiotti, Capo Gruppo Giovani FAI Monza - con il contributo, anche per questa edizione, dei volontari del Gruppo Giovani, composto da volontari, di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Quest'anno, in particolare, il gruppo ha curato la realizzazione di un evento serale con l'obiettivo di avvicinare sempre più coetanei al patrimonio culturale del territorio, promuovendo così una partecipazione attiva e consapevole delle nuove generazioni».

«Le giornate FAI - osserva il Sindaco Paolo Pilotto - aprono le porte a una ricchezza fatta di storia e legami col passato, che però non si esaurisce con la produzione artistica, ma si esprime anche attraverso una profonda connessione e relazione con la vita vissuta e con le vicende del territorio: sono luoghi che parlano del rapporto tra fede e cultura, tra bellezza architettonica ed educazione, tra arte e industria. Interconnessioni che raccontano Monza e il suo passato attraverso numerose sfaccettature».

«In occasione delle giornate FAI d'Autunno - sottolinea l'Assessora alla Cultura Arianna Bettin - visitatori e cittadini potranno esplorare il ricco e diversificato patrimonio artistico e culturale monzese, che spazia dal pregio architettonico delle ville storiche all'inestimabile valore artistico e storiografico delle chiese medievali della città, passando per la ricchezza culturale custodita dal Teatro Binario 7. Si tratta di un'occasione nel quale il nostro territorio può avere il risalto che merita, mettendo in rete numerosi suoi luoghi simbolo e portando alla riscoperta delle radici storiche e del contesto culturale monzese».

 

VILLA BARBO' PALLAVICINI CON IL COLLEGIO DELLA GUASTALLA A MONZA

Una tradizione secolare che sta al passo con i tempi attraverso l'educazione

La Villa Pallavicini Barbò ospita il complesso del Collegio della Guastalla, all'interno di un parco di 43.000 mq. ricco di alberi secolari e con una superficie coperta di 10.000 mq. Il Collegio della Guastalla è una delle più antiche istituzioni educative laiche d'Europa e forse la più antica scuola femminile al mondo. Fu fondato nel 1557 a Milano da Ludovica Torelli, Contessa di Guastalla che voleva dare un'educazione e una dote alle ragazze povere.

Dopo l'esproprio da parte del Comune di Milano negli Anni Trenta, il collegio si trasferisce nell'attuale edificio che subisce molte trasformazioni, dall'aggiunta di un piano, alla ricostruzione della cappella settecentesca dell'originario collegio milanese, oltre al trasferimento del prezioso archivio storico, della Quadreria e di molti arredi d'epoca. Dopo il 1940 sono stati costruiti un'infermeria, spazi ricreativi e culturali, un teatro, una palazzina per bar e attività culturali, dei campi sportivi. Durante la visita si scopriranno i diversi spazi del Collegio della Guastalla. I visitatori verranno condotti nei solenni ambienti della villa che ospitano un'ampia Quadreria di opere del XVII secolo. Verranno illustrati i documenti rari e originali del prezioso archivio che copre più di 400 anni di storia. Si visiterà la cappella trasferita dalla sede di Milano. In qualità di Apprendisti Ciceroni, saranno presenti anche gli studenti del Liceo Scientifico tradizionale e del Liceo Scientifico opzionale Scienze applicate del Collegio della Guastalla di Monza che potranno raccontare da protagonisti gli spazi in cui studiano e faranno vivere questo luogo ai visitatori.

Orari: sabato 11 e domenica 12 ottobre, 10.00-18.00 (ultimo ingresso 17.00). 

 

 

INDIETRO