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Coinvolti nella storia della salvezza

Il presepe vivente a San Fruttuoso

«Perché il presepe suscita tanto stupore e ci commuove? Anzitutto perché manifesta la tenerezza di Dio. Lui, il Creatore dell’universo, si abbassa alla nostra piccolezza. Il dono della vita, già misterioso ogni volta per noi, ci affascina ancora di più vedendo che Colui che è nato da Maria è la fonte e il sostegno di ogni vita. In Gesù, il Padre ci ha dato un fratello che viene a cercarci quando siamo disorientati e perdiamo la direzione; un amico fedele che ci sta sempre vicino; ci ha dato il suo Figlio che ci perdona e ci risolleva dal peccato. Comporre il presepe nelle nostre case ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme. Naturalmente, i Vangeli rimangono sempre la fonte che permette di conoscere e meditare quell’Avvenimento; tuttavia, la sua rappresentazione nel presepe aiuta ad immaginare le scene, stimola gli affetti, invita a sentirsi coinvolti nella storia della salvezza, contemporanei dell’evento che è vivo e attuale nei più diversi contesti storici e culturali». 

Dalla lettera di Papa Francesco sul significato e valore del presepe, 1 dicembre 2019

San Fruttuoso si ferma per il passaggio del presepe vivente che unisce scuole, oratori e associazioni del quartiere. Appuntamento per sabato 14 dicembre alle ore 11 per la rappresentazione della Natività di Gesù nel rione monzese, in un progetto che coinvolge il Collegio della Guastalla, la Parrocchia di San Fruttuoso, l’Istituto Comprensivo San Fruttuoso, la Scuola dell’Infanzia Sacra Famiglia, l’Associazione Culturale San Fruttuoso e l’Associazione Commercianti della zona, con il Patrocinio del Comune di Monza. Studenti e genitori, bambini e insegnanti faranno rivivere il mistero della Natività per le vie del quartiere, in un evento dal titolo «Verbum Caro Factum Est» (“Il Verbo si è fatto carne”) che quest’anno, diversamente da quanto accaduto in passato, si terrà al mattino e non al pomeriggio.

Diverso anche l’itinerario che seguiranno le centinaia di persone invitate: presso l’oratorio San Giovanni Bosco (via della Novella) si terranno alle 11 le prime scene del presepe (annunciazione, visitazione e censimento a Betlemme). Da qui il corteo si muoverà verso la rotonda tra via Tanaro e via Marelli, dove si terrà la scena dei pastori, per poi dirigersi verso la Scuola Sacra Famiglia per la stella cometa. Alla Scuola Alfieri sarà poi rappresentato l’incontro tra Erode e i Magi, mentre sul piazzale della chiesa ci saranno alcuni canti natalizi. Infine, tutti i partecipanti si dirigeranno verso il Collegio della Guastalla, dove alle 12.30 è previsto l’arrivo di figuranti, bambini e famiglie parte del corteo davanti alla scena della Natività.

Lungo il percorso, al passaggio del corteo, sarà bloccato il traffico delle auto. 

 

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