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09

feb

gio

Una provocazione "buona" e lo sguardo cambia

Un'affermazione del pittore Marco Cirnigliaro stravolge il modo di osservare e di percepire l'arte del secolo scorso degli studenti di V ITE in visita al Museo del Novecento di Milano

La visita al Museo del Novecento di Milano da parte degli studenti di V ITE è stata un'occasione importante per misurarsi con le trasformazioni dei linguaggi di un secolo contrastato, ma soprattutto per confrontarsi personalmente con la forte provocazione fatta loro dal pittore Marco Cirnigliaro che li ha guidati lungo il percorso del museo: "L'arte è per chi sa guardare e si commuove!". Un'affermazione che contrasta con la percezione di inadeguatezza della realtà incontrata ("È arte questa?") o del proprio sguardo ("Mi sono accorto che non sono in grado di apprezzare e di comprendere molte opere dello scorso secolo"). L'impatto con quanto si osserva diventa pertanto sorprendente ("È impossibile rimanere indifferenti"): non più minuziosità descrittiva o precisione di linee e forme, ma pennellate sfibrate, dinamismo, materiali inconsueti, ampliamento delle dimensioni, potenza dell'immagine grezza, fino all'inattesa possibilità di entrare fisicamente in un'opera d'arte con installazioni che sfidano la percezione sensoriale.

 

 

 

 

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